Tap code

Forse il primo post dovrebbe essere una sorta di manifesto. Ma non ho trovato niente di abbastanza programmatico, e ho finito per scegliere una piccola cosa, del tutto insignificante, ma che effettivamente ho scoperto oggi. E alla fine è proprio questo lo spirito: cose irrilevanti, eterogenee, scoperte per caso.

Il tap code non ha una pagina nella Wikipedia italiana e l’unica traduzione che sono riuscita a trovare è “codice a numero di colpi”, che sembra però alquanto impopolare.
È un codice piuttosto semplice per trasmettere messaggi attraverso serie di colpi. Il sistema si basa sulla scacchiera di Polibio: una tabella in cui vengono inserite le lettere dell’alfabeto, in modo che, numerando righe e colonne, ogni lettera sia identificabile con una coppia di numeri. E questi numeri si possono esprimere attraverso colpi o suoni di qualche tipo, intervallati da opportune pause.
Quindi, ad esempio, per comunicare la lettera «w» si dovranno produrre: una sequenza di cinque colpi, che rappresenta la riga in cui si trova la suddetta lettera, una breve pausa, e poi altri due colpi, che rappresentano la colonna. Dopo un’ulteriore pausa si potrà, ad esempio, fare un colpo per indicare la prima riga, e altri cinque colpi per la colonna dove si trova la lettera «e», e così via.
Trasmettere intere frasi può diventare lungo per cui le abbreviazioni sono molto frequenti.

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Siccome la tabella è un quadrato 5×5 mentre le lettere dell’alfabeto latino tendono ad essere 26, una casella dovrà essere condivisa da due lettere: nella tradizionale scacchiera di Polibio si tratta della «i» e della «j», ma nel tap code «c» e «k» sembra essere la scelta più comune.

tap code

Pare sia molto diffuso tra i carcerati per comunicare tra loro “bussando” sui muri o sulle sbarre. Il codice Morse è meno praticabile perché richiede suoni brevi (punti) e suoni più lunghi (linee), una differenza difficile da ottenere bussando su un muro. Inoltre il tap code dovrebbe essere più facile da memorizzare.

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Nell’episodio Bad Code (s02e02) di Person of Interest, Harold Finch trova il modo di lasciare un insospettabile messaggio a John Reese digitando una serie di numeri sullo schermo di un telefono: come prevedibile il destinatario capisce che si tratta di tap code e lo decodifica brillantemente.
Le serie tv sono sempre una gran fonte di scoperte.


Sono tornata su questo primo post dopo tre anni e mezzo, e devo dire che qualcosa è cambiato: il tap code ha una pagina nella Wikipedia italiana, dove è chiamato “codice a colpi”. Rejoice!

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