Liebster Award

Immagine

È successo: ho ricevuto la nomination del Liebster Award. Ringrazio commossa la Stefy per il pensiero tanto carino, e anche per aver riposto in me la speranza di scoprire le origini di questo premio (le quali, però, si perdono nella notte dei tempi di internet, e mi è stato impossibile scoprire qualcosa).

Rispondo diligentemente alle domande:

1) La prima cosa che hai pensato stamattina appena ti sei svegliato/a?
Più o meno: “Uno scambio comunicativo conflittuale ha come reale oggetto del contendere la natura dell’interazione stessa che connette i partecipanti, e ogni affronto simmetrico si può interpretare come tentativo di piegare la forma della relazione in senso complementare”.
Poi mi sono svegliata del tutto, e ho articolato un pensiero sensato: “io biscotti adesso”.

2) Quale superpotere sceglieresti di possedere?
La supermemoria: vorrei ricordarmi tutto. E vorrei il potere collaterale di dimenticare esattamente quello che voglio dimenticare.

3) Cosa faresti se ti ritrovassi in un’apocalisse zombie (ghghgh)?
Sono del tutto impreparata. Non ho neanche mai visto The Walking Dead, ma credo che lo guarderò per prepararmi a questa eventualità. Comunque, se possibile, mi lascerei zombizzare per provare una nuova esperienza di “vita”.

4) Quando è  stata l’ultima volta che hai esclamato con orgoglio “Te l’avevo detto!”?
A quelli di CSI: ve l’avevo detto, io, che quello lì aveva qualcosa da nascondere! È lui l’assassino!! Dovreste assumermi!

5) Se avessi la possibilità di incontrare un personaggio famoso, chi sceglieresti e cosa gli chiederesti?
Non lo so, ma a tante persone vorrei chiedere: “non ti è mai venuto il dubbio che quello che fai sia una grande cazzata? Così, come ipotesi?”

6) Quante ore al giorno trascorri immaginandoti conversazioni ed episodi che non avverranno mai?
È praticamente la mia attività principale. Buona parte di quelle conversazioni avvengono con Benjamin Linus.

7) Per quale concerto hai fatto la fila più lunga e ne hai tratto grande soddisfazione?
Sono più il tipo che ascolta canzoni tristi in solitudine. Però una volta ho visto i Sonic Youth e ne vado molto fiera.

8) Per quale acquisto folle ti sei sentito un cretino e tratto ben altro che soddisfazione?
Il mio scheletro nell’armadio: un paio di pantaloni neri di pelle (mai indossati). Avevo appena visto Brian Molko dei Placebo spaccare una chitarra a Sanremo (son cose che ti segnano, in giovane età).

9) Il tuo lavoro ideale?
Fare ricerche compulsive e idiote su Google è un lavoro?

10) Riesci a trattenere le risate quando qualcuno inciampa per strada e cade rovinosamente? Se sì, mi spiegheresti come fare?
Spesso quella che cade per strada sono io, e mi viene da ridere anche in quel caso. Quindi no, non so rispondere alla seconda parte della domanda.

A questo punto, nomino a mia volta una decina di blog che mi piacciono. Ho scelto quelli con meno di 200 followers, cercando di evitare chi ha già ricevuto l’award. Se non avete voglia di continuare la catena, non sentitevi obbligati. Consideratelo comunque una dichiarazione di stima.
Se invece avete voglia di rispondere alle domande ma non siete tra i nominati, autonominatevi pure. Insomma, fate come se foste a casa vostra.

In ordine alfabetico:

collateralinguist
Un blog di cinema, viaggi, lingue, confronti tra usi e costumi del mondo.

Così parlò Zambathustra
Pubblica brevi classifiche musicali secondo una logica tutta sua. Merita.

Diario di un creativo per bene
Perché anch’io volevo fare la creativa (poi ho cambiato idea).

etalianity
Si occupa soprattutto di analizzare un nuovo genere letterario: gli hashtag. Molto interessante.

L’inverno del nostro scontento
Uno che legge tanto, scrive bene, e fa rima con elegia (pare).

Lo specchio ustorio
Perché ignoravo cosa fosse uno specchio ustorio e adesso l’ho scoperto.

Non Lo Direi Mai!
Un blog di linguistica. Perché di linguistica non si parla mai abbastanza.

Recensioni No Spoiler
Una cinefila che può darvi qualche buon consiglio.

Series’ Anatomy
Perché di dipendenza da serie televisive ne so qualcosa.

Suoni ConVersi
Mi ha conquistata con un post sull’apòcope.

Ed ecco le mie 10 domande:
1) Una parola o espressione fastidiosa che quando la senti vorresti prendere a schiaffi la gente?
2) In casa hai piante, animali e/o bambini? E quali ti stanno più simpatici?
3) Hai più dubbi o più certezze? A quali sei più affezionato?
4) Cibo ipercalorico preferito?
5) C’è qualcosa in cui ti ostini a credere nonostante esistano prove incontrovertibili del contrario? O viceversa una verità che continui a negare anche se sembra molto verosimile?
6) Come ti immagini gli alieni? Secondo te hanno voglia di parlare con noi oppure ci stanno evitando accuratamente?
7) Preferisci scrivere a mano o a computer? Biro o matita? Font preferito?
8) Un personaggio (reale o immaginario) molto serio e importante che trovi invece molto ridicolo?
9) Sai parlare un dialetto? Se sì, mi scrivi qualcosa in tale idioma?
10) Un libro, un film o una cosa qualunque che hai scoperto, che da quel momento la tua vita non è stata più la stessa?

E purtroppo le domande sono solo 10, altrimenti avrei chiesto anche “secondo te qual è il senso della vita?” e “Beatles o Rolling Stones?”.

Annunci

8 pensieri riguardo “Liebster Award

  1. Ma grazie! Questo è il terzo Liebster, magari se arrivo a dieci poi me li convertono in buoni libri o giù di lì.
    Comunque i tuoi discorsi mattutini sono molto interessanti. E non parlo dei biscotti. E il tuo blog mi piace molto, che non c’entra nulla, ma visto che c’è l’occasione ne approfitto.

    Mi piace

      1. Molto poco, le faccine stanno distruggendo la lingua scritta, è un pericolo che di giorno in giorno si fa più concreto e che combatto a suon di libroni (scagliati contro chi usa le faccine). Occorre diffidare da chi usa questi segni qui.
        Ciao Wellentheorie 🙂

        Mi piace

  2. Benjamin Linus é capace di apparirti in sogno. Stai attenta a fidarti troppo di quello li, non mi é mai piaciuto. Comunque dovresti aprire un’azienda per quelle persone troppo pigre da googlare qualsiasi cosa, almeno ci fai un profitto!

    Mi piace

    1. Questa è una grande idea! 🙂
      Benjamin Linus lo so che è un tipo poco raccomandabile ma lo adoro e farei qualunque cosa per lui, anche rapire persone, uccidere coniglietti, spostare isole e cose del genere. Il fascino dell’uomo intelligente, che posso farci.

      Mi piace

commenta!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...