#102 the troggs

I Troggs sono (stati) una rock band inglese, composta nel 1964 ad Andover, nell’Hampshire.

andover
Andover

Il nome, in origine, era The Troglodytes, I Trogloditi.
La parola “troglodita” viene dal greco antico τρωγλοδύτης e significa qualcosa tipo “che vive nelle caverne”, e si riferisce alle popolazioni preistoriche che abitavano, appunto, nelle caverne, oppure, in senso figurato, a persone arretrate o rozze.
I trogloditi sono anche una famiglia di uccelli, comunemente noti come scriccioli.

FILE - Reg Presley of The Troggs Dies Aged 71 Music File Photos - The 1960s - by Chris Walter
Da sinistra a destra: Ronnie Bond, Pete Staples, Chris Britton, e Reg Presley in basso al centro.

I membri fondatori dei Troggs sono stati Reg Presley (1941-2013, voce), Ronnie Bond (1940-1992, percussioni), Pete Staples (1944, basso), e Chris Britton (chitarra).
La band si è sciolta nel 1969, rimessa insieme l’anno successivo, dopodiché mi sono un po’ persa negli innumerevoli cambi di formazione. Interessante, tuttavia, che dopo la morte del cantante per cancro ai polmoni nel 2013, i componenti rimasti hanno preso un nuovo cantante e continuano a essere i Troggs. L’attuale formazione ha in comune con quella originale soltanto il chitarrista, ma è meglio di niente (mi ricorda i Nomadi e il paradosso della nave di Teseo, di cui avevo parlato qui).

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I Troggs di oggi: Chris Allen, Dave Maggs, Pete Lucas, Chris Britton.

Il cantante dei Troggs, Reg Presley, aveva lasciato giovane la scuola e ha fatto il muratore finché il singolo “Wild Thing” non è entrato nelle classifiche, e ha finito per vendere cinque milioni di copie. Autore di molti successi dei Troggs, ha scritto anche “Love Is All Around”, di cui i Wet Wet Wet hanno inciso una celebre quanto brutta cover nel 1994. Il successo della cover ha fruttato parecchi soldi al suo autore, e Reg Presley ha pensato bene di utilizzare i guadagni per finanziare ricerche su argomenti come “alien spacecraft, lost civilisations, alchemy, and crop circles” (ovvero astronavi aliene, civiltà scomparse, alchimia, e cerchi nel grano, da Wikipedia) e ha riassunto le sue scoperte nel libro Wild Things They Don’t Tell Us, pubblicato nel 2002.

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Reg Presley, il suo imbarazzante taglio di capelli, e il suo libro.

 

I Troggs hanno prodotto parecchie canzoni di successo, come “With a Girl Like You”, “Hi Hi Hazel”, e altre di cui mi accingo a parlare più dettagliatamente. La loro musica ha profondamente influenzato il garage rock, il punk rock, e numerosi artisti, da Iggy Pop ai R.E.M..
Infatti, ad esempio, la loro “I Can’t Control Myself”, scritta da Reg Presley, è stata più volte suonata dai Buzzcocks e dai Ramones.
Gli MC5, oltre ad averla suonata spesso nei loro concerti, hanno inciso “I Want You” dei Troggs nel loro album di debutto Kick Out the Jams del 1969, ribattezzandola però “I Want You Right Now”. E di quest’ultima versione hanno fatto una bella cover strumentale gli Spacemen 3 (un gruppo che, secondo Wikipedia, faceva musica dei seguenti generi: “Neo-psychedelia, alternative rock, garage rock, space rock, noise rock, drone rock, experimental rock”).
Gli Spacemen 3 hanno ripreso un’altra canzone dei Troggs, “Anyway That You Want Me”, rifatta anche dagli Spiritualized (che poi sono un gruppo fondato da Jason Pierce che prima era negli Spacemen 3). La versione di questi ultimi è stata usata come colonna sonora di una bellissima scena di Me and You and Everyone We Know, film del 2005 di Miranda July.

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I due fondatori degli Spacemen 3 (Jason Pierce in alto e Peter Kember in basso) sulla copertina del loro The Perfect Prescription (1987)

“Love Is All Around” di Reg Presley sembra piacere molto a Mike Mills dei R.E.M. (che, coincidenza!, è omonimo del Mike Mills regista e grafico che è il marito di Miranda July), e una cover in versione acustica è inclusa nel loro MTV Unplugged del 1991. La brutta cover dei Wet Wet Wet, invece, è del 1994 e compare in Quattro matrimoni e un funerale (Four Weddings and a Funeral, sceneggiatura di Richard Curtis). Ma la versione migliore e più divertente di “Love Is All Around” è senza dubbio quella di Love Actually, film del 2003 diretto da Richard Curtis, dove l’attore inglese Bill Nighy interpreta un’attempata rockstar che, alla disperata ricerca di un successo, fa una cover natalizia dei Troggs, dal titolo “Christmas Is All Around”.

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Bill Nighy in Love Actually

Vorrei inoltre segnalare “Give It To Me”, scritta da Reg Presley, inclusa tra l’altro in una scena di Blowup di Michelangelo Antonioni (1966), il cui testo è sostanzialmente questo:

Give it to me / All your love […]
And I’ll know / When you come / I’ll be there […]
Darling I’ll know you’ll come to me / I’ll be there waiting so patiently […]

 

Wild Thing” è uno dei maggiori successi dei Troggs, ed è stata scritta da Chip Taylor.
Chip Taylor (1940) è un prolifico compositore, il suo vero nome è James Wesley Voight, ed è il fratello del geologo Barry Voight e dell’attore Jon Voight. Quest’ultimo è il padre di James Haven e Angelina Jolie. Ricordatemi di scrivere un post su questa famiglia perché sembra gente con delle vite interessanti.

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Chip Taylor

Wild Thing” è stata originariamente incisa dalla band The Wild Ones nel 1965, portata al successo nella versione dei Troggs del 1966, e successivamente suonata da praticamente chiunque, tra cui:
Jimi Hendrix l’ha suonata più volte, e, in particolare, al Monterey Pop Festival nel 1967, quando al termine della canzone ha dato fuoco alla chitarra;
Amanda Lear nel 1987 (e dovete assolutamente vedere il video).

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Jimi Hendrix con la chitarra in fiamme al Monterey Pop Festival del 1967

 

E con i Troggs inauguriamo la nuova iniziativa delle “Wellen Playlist”: trovate la playlist delle canzoni citate in questo post qui su YouTube.
Vi annuncio inoltre che ho chiesto a un amico, esperto di jazz, arcana musica contemporanea e marxismo, di scrivermi un articolo su un argomento a sua scelta, e spero che accetterà la proposta. Perciò stay tuned, miei cari cinque lettori, che questo blog diventa sempre più entusiasmante.
A presto

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10 pensieri su “#102 the troggs

  1. L’ha ribloggato su Unusual Rocke ha commentato:
    Band a cui sono particolarmente legato visto che anni, con la mia band,coverizzavo spesso Wild Thing (e ci chiamavamo i New Troggs).
    Come sempre Wellentheorie tira fuori il lato più curioso: ad esempio, non sapevo che Wild Thing fosse stata scritta dal fratello di Jon Voight!??

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  2. la cosa più bella di “me and you and everyone we know” è che il titolo non sia stato tradotto in italiano 😛
    scherzi a parte, adesso ho un tormentone: ero convinto di aver sentito parlare di miranda july prima del film, ma wikipedia non mi aiuta… non c’è stato qualcosa di eclatante nella sua carriera, precedentemente, che tu ricordi?
    p.s. bella l’idea della playlist!

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    1. Grazie, ammennicoli! Ci sto pensando ma non so dove potresti aver sentito parlare di Miranda July… Ha scritto anche dei racconti e un romanzo, credo, magari hai incontrato il suo nome in libreria? io credo di averla conosciuta perché dopo aver visto “Beginners” (altro titolo non tradotto! Evvai!) di Mike Mills ho indagato su tutto quello che fosse collegato al film, compresa la moglie del regista… 😀

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  3. Finalmente ho avuto tempo di leggerlo.
    Parto dal fondo: il video dell’Amandona è sempre una chicca (ahhh non le fanno più le donne come quella… no, aspe… vabbè).
    Arriviamo alle chicche. La parola Trog (al singolare) mi ha fatto scattare almeno 3 campanellini pavloviani:
    1. un videogioco (brutto) degli anni 90 https://en.wikipedia.org/wiki/Trog_(video_game)
    2. L’ultimo film a cui ha partecipato Joan Crawford, una delle più grandi attrici americane di tutti i tempi. Anche in questo caso il film è brutto (ed è pseudo horror, quindi non lo guardare che poi mi tieni sveglio tutta la notte)
    3. il T.R.O.G. è un test che viene fatto a volte ai bambini (l’acronimo significa: Test for reception of grammar, ed è un test per la valutazione della capacità di comprensione del linguaggio verbale, in particolare delle strutture grammaticali).

    E niente, torno a programmare 😛

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